Genesi del progetto pittorico Zero Instabile
Prima del progetto Zero Instabile, la ricerca pittorica di Mauro Miconi indagava già la tensione tra equilibrio e frattura come condizione strutturale dell’esperienza contemporanea.
Alcuni elementi formali e concettuali che caratterizzano oggi la pittura di Mauro Miconi erano già presenti in queste opere in forma embrionale, anticipando le dinamiche di compressione, contenimento e instabilità che diventeranno centrali nel progetto attuali.
Queste opere non appartengono direttamente al corpus di Zero Instabile, ma ne costituiscono una premessa significativa, evidenziando il processo di evoluzione della ricerca pittorica dell’artista.
Zero Instabile nasce infatti dalla radicalizzazione di queste prime tensioni formali e concettuali, sviluppandosi come un progetto di pittura contemporanea che approfondisce il rapporto tra immobilità apparente e trasformazione continua.
Di seguito una selezione di opere precedenti al progetto Zero Instabile
Covid 19, 2020
Olio su tela, 40x30.
Preludio compiuto dell’attuale ricerca.
Tutti dentro, 2014
Olio su tela, 80x60.
La composizione mostra una tensione strutturale accettata ed ancora in equilibrio.
Le più belle, 2007
Acquerello su carta, 40x30.
Embrione di indagine sulla tutela e selezione.
Vuoti riflessi, 2005
olio su tela, 50x50.
Indagine sul contenuto-contenitore.
Come naufraghi, 2002
olio su tela, 80x60cm.
Il contenitore assume un ruolo oggettivo, agisce.
Stare dentro, stare fuori, 2001
olio su tela, 60x50cm.
Da questo lavoro del 2001 , il contenitore non sarà più neutro ma un agente di forze che agisce sugli organismi.