ZERO INSTABILE
2024 - IN CORSO (Struttura concettuale definita, realizzazione in fase conclusiva).
Il progetto nasce dall’indagine sull’equilibrio come costruzione fragile.
La grammatica formale e i nuclei concettuali sono stati definiti.
La fase attuale non amplia il sistema, lo attraversa fino al suo esaurimento materiale.
Progetto in corso:
Zero Instabile indaga le condizioni strutturali che regolano e comprimono l’esperienza contemporanea.
Non affronta l’instabilità come evento eccezionale, ma come stato permanente e sistemico.
La precarietà non viene rappresentata: viene assunta come dispositivo.
Le opere non descrivono il cambiamento, ma ne evidenziano la tensione interna, la pressione continua che agisce sui corpi e sugli spazi.
Il lavoro si sviluppa attraverso un linguaggio pittorico controllato, essenziale, orientato alla costruzione di campi di forza più che di immagini narrative.
Le superfici diventano luoghi di contenimento, soglie in cui protezione e costrizione coincidono.
Zero Instabile non si configura come serie chiusa, ma come corpus in progressiva definizione.
Ogni opera verifica un limite: formale, spaziale, strutturale.
L’immobilità, nel progetto, non è assenza di movimento.
È condizione apparente di un sistema che muta continuamente mantenendo intatte le proprie regole interne.